Il sentiero tra la macchia mediterranea che conduce a Cala Grande, nota come Valle della Luna
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Valle della Luna: Dove la Gallura Incontra il Mito (e gli Spiriti Liberi)

Dimentica per un attimo gli yacht della Costa Smeralda e le spiagge “pettinate” con i lettini in fila. Spostati più a nord, sulla punta estrema della Sardegna che guarda in faccia la Corsica.

Qui, nella penisola di Capo Testa (a pochi minuti da Santa Teresa di Gallura), il vento e il mare hanno scolpito un paesaggio che sembra appartenere a un altro pianeta. Benvenuto nella Valle della Luna.

Questo non è un luogo per il turismo “mordi e fuggi”. È un santuario di granito bianco, una valle nascosta che si apre su calette turchesi, e dagli anni ’70 è il rifugio di una delle ultime comunità hippy d’Europa.

Visitarla è un’esperienza che va oltre il semplice trekking in Sardegna: è un tuffo in un’atmosfera mistica e fuori dal tempo. Ecco la guida di Brezza di Sardegna per esplorarla con il giusto spirito e le scarpe adatte.

Cos’è davvero la Valle della Luna (e perché si chiama così)

Geograficamente, la valle si chiama Cala Grande. È una profonda gola lunga circa 500 metri che taglia il promontorio di Capo Testa e sbocca a mare sul lato occidentale.

Il soprannome evocativo “Valle della Luna” le è stato dato negli anni ’60 e ’70. Il motivo lo capirai solo restando lì dopo il tramonto: le immense rocce di granito bianco, levigate dal maestrale in forme zoomorfe assurde, riflettono la luce lunare creando un paesaggio spettrale, quasi lunare appunto.

Non aspettarti una spiaggia di sabbia comoda. Qui troverai diverse calette intervallate da massi ciclopici, dove il mare è spesso impetuoso e cristallino.

L’Anima Hippy: Una Comunità da Rispettare

Questo è il punto fondamentale. La Valle della Luna a Santa Teresa non è un parco divertimenti abbandonato. È “casa” per alcune persone. Dagli anni ’70, una comunità fluida di spiriti liberi, viaggiatori e hippy abita le grotte naturali e gli anfratti tra i graniti durante i mesi più caldi.

Come comportarsi? La parola chiave è rispetto. La valle è aperta a tutti e l’atmosfera è generalmente pacifica e accogliente, specialmente al tramonto quando spesso si improvvisano jam session musicali. Tuttavia, ricorda che sei ospite nel loro spazio vitale.

  • Saluta con un sorriso, ma non essere invadente.
  • Evita di fotografare le persone o l’interno delle grotte dove vivono senza permesso. Non è uno zoo umano.
  • Vivi l’atmosfera senza giudicare, goditi la musica se c’è, e lascia il luogo esattamente come l’hai trovato.

Guida Pratica: Come Arrivare e Trovare il Sentiero per la Valle della Luna

sentiero valle della luna

Arrivare a Cala Grande richiede un minimo di spirito di orientamento, specialmente in alta stagione.

1. La Sfida del Parcheggio a Capo Testa

Il punto di partenza è l’istmo che collega Santa Teresa di Gallura alla penisola di Capo Testa. In luglio e agosto, parcheggiare qui dopo le 10:00 del mattino è un incubo. La strada è stretta e i posti si esauriscono subito.

  • Consiglio Brezza: Arriva molto presto (prima delle 9:00) o nel tardo pomeriggio per il tramonto. In alternativa, nei mesi di punta, utilizza i bus navetta comunali per evitare lo stress dell’auto. Per info su orari e fermate, controlla il sito ufficiale del Comune di Santa Teresa Gallura

2. L’Imbocco del Sentiero

Non ci sono cartelli turistici giganti che indicano la “Valle della Luna”. Una volta parcheggiato vicino all’inizio del promontorio (prima di salire verso il faro), devi cercare l’ingresso del sentiero sulla sinistra, guardando verso il mare aperto (ovest). Il punto di riferimento storico è un totem di legno intagliato (spesso decorato con oggetti vari) che segna l’inizio del cammino tra la fitta macchia mediterranea.

3. Il Trekking tra i Graniti

  • Difficoltà: Medio-facile (Turistico/Escursionistico). Non è una passeggiata in piano, ma non serve attrezzatura da montagna.
  • Durata: Circa 25-35 minuti per arrivare al mare.
  • Il percorso: Il sentiero Valle della Luna è stretto, si snoda tra mirti, ginepri e rocce. In alcuni punti bisogna fare attenzione a dove si mettono i piedi perché il terreno è sconnesso e i graniti possono essere scivolosi se umidi. Man mano che scendi, le pareti di roccia si alzano intorno a te e il rumore del mare si fa più vicino.

I Consigli di Brezza per una Visita Consapevole

👟 Scarpe Adatte

Dimentica le infradito. Tassativamente. Ti servono scarpe da ginnastica robuste o, meglio ancora, scarponcini leggeri da trekking. I sentieri sono pietrosi e il granito graffia.

💧 Acqua e Rifiuti (Fondamentale!)

Nella valle non c’è assolutamente nulla. Niente bar, niente chioschi, niente cestini. In estate fa molto caldo nella gola e il sole picchia sui graniti. È vitale portare con sé una scorta d’acqua adeguata.

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Inoltre, porta un sacchetto per riportare indietro ogni singolo rifiuto che produci. Lasciare spazzatura in questo luogo magico è un sacrilegio.

🌅 Il Momento Magico

Il tramonto è l’ora d’oro. Il sole scende proprio davanti alla valle, infuocando i graniti di arancione e rosa prima che la “luna” prenda il sopravvento.


Il Verdetto

La Valle della Luna a Capo Testa è un luogo che ti entra dentro. Se cerchi comodità, lettini e servizi bar, non fa per te. Se cerchi un contatto potente con la natura più selvaggia della Gallura e un’atmosfera che resiste all’omologazione moderna, allora metti gli scarponi e segui il sentiero verso il totem.

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