Panorama del borgo medievale di Castelsardo a picco sul mare
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Cosa vedere a Castelsardo: Castello, Elefante e Centro Storico (Guida)

Cosa vedere a Castelsardo : Guida al Borgo Medievale più Bello del Nord Sardegna

Se siete in vacanza a Santa Teresa Gallurao state esplorando la costa settentrionale, c’è una tappa obbligatoria che non riguarda (solo) il mare. Stiamo parlando di Castelsardo, un borgo medievale che sembra uscito da un dipinto, arroccato su un promontorio vulcanico che si tuffa nel Golfo dell’Asinara.

Ma cosa vedere a Castelsardo in una giornata? Tra vicoli stretti, artigianato millenario e panorami mozzafiato, ecco l’itinerario perfetto consigliato da Brezza di Sardegna.

1. Il Castello dei Doria e il Museo dell’Intreccio

Il cuore pulsante del borgo è senza dubbio il Castello dei Doria, costruito nel XII secolo dalla potente famiglia genovese.

  • La Salita: Preparatevi a camminare! Per arrivare in cima bisogna affrontare ripide scalinate tra i vicoli colorati, ma la vista che vi aspetta ripaga ogni sforzo. Nelle giornate limpide si vede tutta la costa fino alla Corsica.
  • Il Museo: All’interno delle mura del castello si trova il M.I.M. (Museo dell’Intreccio Mediterraneo). Castelsardo è famosa nel mondo per l’arte dei cestini; qui scoprirete come le foglie di palma nana vengono trasformate in opere d’arte.
Cosa vedere a Castelsardo Artigianato locale: i famosi cestini intrecciati di Castelsardo
Cosa vedere a

2. La Cattedrale di Sant’Antonio Abate

Scendendo dal castello verso il mare, vi imbatterete in uno dei monumenti più iconici: la Cattedrale di Sant’Antonio Abate. La riconoscerete subito per il suo campanile a cupola maiolicata colorata, che brilla sotto il sole e contrasta con il blu del mare sottostante.

  • Curiosità: L’interno nasconde una pala d’altare del “Maestro di Castelsardo”, uno dei pittori più misteriosi e importanti del Rinascimento sardo.

3. La Roccia dell’Elefante

Appena fuori dal paese, lungo la statale 134, c’è un monumento naturale che non ha bisogno di presentazioni. La Roccia dell’Elefante è un masso di trachite scura che il vento ha scolpito millennio dopo millennio fino a dargli la forma perfetta di un elefante seduto.

  • Non solo foto: Oltre a essere un punto fotografico eccezionale, la roccia è anche una Domus de Janas (tomba preistorica) scavata al suo interno. Fermatevi nella piazzola e osservatela da vicino.

4. Dove mangiare e Cosa comprare

Dopo aver capito cosa vedere a Castelsardo, parliamo di piaceri più terreni.

  • Shopping: Nei vicoli del centro storico troverete ancora le signore sedute sull’uscio di casa a intrecciare i cestini. È il souvenir più autentico che possiate portare a casa.
  • Ristoranti: Castelsardo è rinomata per la cucina di mare, in particolare per l’aragosta e i frutti di mare. I ristoranti con terrazza vista mare nel borgo alto offrono un’atmosfera romantica imbattibile al tramonto.

Consigli Pratici: Il Parcheggio

Castelsardo è bellissima, ma ha un difetto: i parcheggi sono pochi e il traffico in estate è intenso.

  • Strategia: Non cercate di salire con l’auto fino al Castello (è ZTL o riservato). Parcheggiate nella parte bassa del paese (zona Manganella o lungomare) e utilizzate le navette comunali o fate una passeggiata in salita.

Castelsardo non è solo una gita, è un tuffo nella storia medievale della Sardegna, con il vento tra i capelli e il profumo del mare sempre presente.

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