La spiaggia di Cala Coticcio a Caprera, conosciuta come la Tahiti della Sardegna
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Caprera: Guida alla “Tahiti” Sarda e ai Luoghi di Garibaldi

Se l’ Arcipelago della Maddalena è la corona del Nord Sardegna, l’Isola di Caprera è senza dubbio il suo diamante più grezzo e prezioso.

A differenza della vicina La Maddalena, vivace e abitata, Caprera è un santuario naturale quasi disabitato. Qui non troverete hotel, condomini o vita notturna. Troverete invece pinete profumate, rocce di granito rosa scolpite dal maestrale e alcune delle spiagge più belle del Mediterraneo, tra cui la leggendaria “Tahiti”.

Ecco la guida completa di Brezza di Sardegna per esplorare l’Isola di Caprera, raggiungibile comodamente in auto (sì, c’è il trucco!).

Come arrivare a Caprera (Senza traghetto extra!)

Molti pensano che per andare a Caprera serva un secondo traghetto dopo quello per La Maddalena. Sbagliato. Caprera è collegata all’isola principale dal Passo della Moneta, un ponte di 600 metri percorribile in auto, moto o bici.

Quindi, una volta sbarcati dal traghetto a La Maddalena, vi basterà seguire le indicazioni per “Caprera” e in 10 minuti sarete sull’isola. L’accesso è libero e non c’è nessun biglietto da pagare per attraversare il ponte.

1. Cala Coticcio: La “Tahiti” della Sardegna

È la spiaggia più famosa e ambita dell’isola. Il soprannome non è marketing: la sabbia è talmente bianca e l’acqua talmente turchese da sembrare un atollo polinesiano.

  • La sfida: Raggiungerla via terra non è una passeggiata. Il sentiero è un vero trekking in mezzo alle rocce e alla macchia mediterranea (servono scarpe chiuse, assolutamente vietate le infradito!).
  • Le regole (Attenzione!): Essendo in Zona A (massima tutela) del Parco Nazionale, le regole per l’accesso via terra cambiano spesso. Negli ultimi anni è stato introdotto l’obbligo di guida ambientale escursionistica per percorrere il sentiero.
  • L’alternativa: Se non volete faticare o prenotare la guida, il modo migliore per vederla è via mare, con un’escursione in gommone o barca che parta da La Maddalena o Palau.

2. Le Altre Spiagge Imperdibili

Caprera non è solo Coticcio. L’isola offre calette spettacolari e molto più accessibili:

  • Spiaggia del Relitto: Situata a sud, prende il nome dai resti di un’antica nave carboniera che spuntano dalla sabbia. L’acqua è cristallina e la spiaggia è riparata dai venti settentrionali.
  • Cala Serena: Definita una delle spiagge più romantiche del mondo, è raggiungibile con una passeggiata di 15-20 minuti da Cala Garibaldi. Perfetta se cercate un po’ più di privacy.
  • Cala Portese (o dei Due Mari): Comoda, con parcheggio vicino e un fondale basso sabbioso ideale anche per i bambini.

3. Il Compendio Garibaldino: Dove dorme l’Eroe

Compendio Garibaldino a Caprera: la casa museo di Giuseppe Garibaldi L'Isola di Caprera è il luogo dove la Sardegna

Caprera è indissolubilmente legata alla figura di Giuseppe Garibaldi. L’Eroe dei Due Mondi scelse quest’isola come sua dimora per gli ultimi 26 anni della sua vita, trasformandola in una fiorente azienda agricola.

Oggi la sua tenuta è un museo nazionale visitabile:

  • La Casa Bianca: Potrete vedere le stanze originali, i suoi vestiti, i bastoni e il letto dove morì, posizionato per guardare il mare e la Corsica.
  • La Tomba: Situata nel giardino, sotto grandi alberi, è un luogo di silenzio e rispetto.
  • Consiglio: La visita è molto richiesta, specialmente nelle giornate nuvolose quando tutti scappano dalle spiagge. Prenotate il biglietto online o andateci presto la mattina.

Consigli Pratici per visitare l’Isola di Caprera

  1. Servizi limitati: A Caprera ci sono pochissimi bar o punti ristoro (ce n’è uno nella zona dei musei e un paio di chioschi in alcune spiagge attrezzate, ma non ovunque). Portate sempre acqua e pranzo al sacco.
  2. Occhio ai cinghiali: Sono gli abitanti più numerosi dell’isola e sono abituati all’uomo. Se fate un picnic in pineta, non lasciate cibo incustodito o vi ritroverete con ospiti indesiderati!
  3. Rispetto totale: Siete in un Parco Nazionale. Non portate via sabbia, conchiglie o sassi (le multe sono salatissime e i controlli frequenti).

L’Isola di Caprera è il luogo dove la Sardegnamostra il suo lato più autentico e selvaggio. Un mix perfetto di storia risorgimentale e natura incontaminata che vi lascerà senza parole.

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