La spiaggia La Pelosa Stintino con la famosa torre aragonese sul mare Spiaggia La Pelosa Stintino
 | 

Spiaggia La Pelosa a Stintino: Guida all’Accesso, Prenotazioni e Dintorni

Spiaggia La Pelosa Stintino | Chiudete gli occhi e immaginate una distesa di sabbia fine come borotalco, bagnata da un mare che sfuma dall’azzurro chiarissimo al blu cobalto, con un’antica torre di avvistamento a fare da guardiana. Non siete ai Caraibi, siete nel Nord-Ovest della Sardegna.

Dopo aver visitato il centro storico di Alghero, la tappa irrinunciabile per chi ama il mare è la spiaggia La Pelosa Stintino. Questo capolavoro della natura è diventato così famoso da richiedere regole ferree per proteggerne il delicato ecosistema.

Ecco tutto quello che dovete sapere per organizzare la vostra visita senza brutte sorprese all’ingresso.

1. Come prenotare La Pelosa (Regole 2026)

Fino a qualche anno fa, la spiaggia era presa d’assalto. Oggi, per preservare la sabbia, il Comune ha istituito un numero chiuso (circa 1.500 persone al giorno) durante il periodo estivo, solitamente dal 1° giugno al 31 ottobre.

Se vi state chiedendo come prenotare La Pelosa, il procedimento è rigoroso:

  • Il Ticket: L’ingresso è a pagamento e va prenotato esclusivamente sul sito ufficiale autorizzato. I posti vanno a ruba in poche ore, quindi muovetevi con largo anticipo.
  • La Stuoia Obbligatoria: È severamente vietato appoggiare il telo spugna direttamente sulla sabbia. Sotto l’asciugamano dovete posizionare una stuoia rigida (in bambù o plastica) per evitare che la sabbia si attacchi e venga portata via. I controlli dei bagnini sono continui.
  • Divieti: È vietato fumare in spiaggia (ci sono apposite aree fumatori sulla strada) e non si può sciacquare via la sabbia dai piedi nei lavapiedi pubblici usando saponi.

2. Le alternative: La Pelosetta e le calette

Se non siete riusciti a trovare i biglietti per la spiaggia principale, non disperate. Il litorale offre ottime alternative. Proprio di fianco all’arenile maggiore si trova La Pelosetta: più piccola, in gran parte rocciosa, ma con lo stesso mare cristallino. Da qui, inoltre, partono le escursioni per l’Isola dell’Asinara o si può affittare una canoa per avvicinarsi alla torre aragonese.

3. Le spiagge vicino Stintino: Le Saline ed Ezzi Mannu

Spostandosi leggermente verso sud, la costa cambia conformazione. Tra le spiagge vicino Stintino più amate ci sono:

  • Le Saline: Una lunghissima distesa di piccoli ciottoli bianchi grandi come chicchi di riso. L’acqua è subito profonda e i colori sono spettacolari. Essendo esposta ai venti, è il paradiso di chi pratica windsurf.
  • Ezzi Mannu: Spiaggia chiara mista a piccoli sassolini, circondata da natura selvaggia. Molto meno affollata e perfetta per chi cerca tranquillità.

4. Cosa vedere a Stintino (Il Borgo)

Ma c’è molto altro cosa vedere a Stintino oltre all’acqua salata? Assolutamente sì. Il paese è nato alla fine dell’Ottocento per ospitare le famiglie di pescatori sfrattate dall’Asinara. Ancora oggi conserva l’anima del borgo marinaro. Passeggiate nei due porticcioli (Porto Minore e Porto Mannu) e fermatevi a mangiare nei ristoranti locali. La specialità? Il polpo in agliata o la bottarga di muggine.

Consigli pratici per la visita

  • Il Parcheggio: Tutta l’area circostante la spiaggia principale ha parcheggi a strisce blu. Le tariffe giornaliere non sono economiche, quindi calcolate bene il budget. Un’ottima alternativa è usare i bus navetta che partono dal centro del paese.
  • Il Vento: La zona è sferzata dal Maestrale. Se le previsioni danno vento forte da Nord-Ovest, il mare qui potrebbe essere mosso. In quei giorni, valutate di spostarvi sulla costa orientale.

L’estremo lembo nord-occidentale dell’isola è una tappa che vi rimarrà nel cuore. Rispettate le regole, godetevi il paesaggio e tuffatevi in uno dei mari più belli del mondo.

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *