Sardegna in bicicletta: 7 percorsi tra mare e natura
Scoprire la Sardegna in bicicletta significa rallentare e osservare l’isola da una prospettiva diversa dal solito. Dalle strade che seguono la costa, alle campagne dell’entroterra, pedalare permette di alternare mare, natura, piccoli centri e panorami senza vivere il viaggio esclusivamente dal finestrino di un’auto o dalla riva di una spiaggia.

La Sardegna dispone di una rete ciclabile regionale in fase di sviluppo, con una Ciclovia della Sardegna articolata in 19 itinerari e un progetto complessivo di oltre 1.100 km.
I percorsi collegano diverse località dell’isola e, in alcuni casi, sono pensati per essere integrati con altri mezzi di trasporto.
Però prima di organizzare un’escursione è importante controllare lo stato aggiornato dell’itinerario scelto: perché alcuni tratti possono essere ancora in progettazione o essere soggetti a modifiche.
Perché andare in Sardegna in bicicletta?
Una vacanza o escursione in bicicletta non deve necessariamente significare affrontare centinaia di chilometri in una sola volta o in pochi giorni.
Si può tranquillamente scegliere una singola zona della Sardegna e organizzare escursioni giornaliere, oppure alternando le pedalate a giornate al mare o alla visita di borghi e località turistiche.
Il cicloturismo può essere una buona soluzione per chi cerca:
- un viaggio più lento;
- per stare a contatto con la natura;
- attività all’aria aperta;
- panorami sul mare;
- itinerari lontani dalle zone più trafficate;

7 percorsi in bicicletta da conoscere in Sardegna
La rete ciclabile regionale comprende numerosi collegamenti. Ma, tra questi abbiamo selezionato 7 itinerari particolarmente interessanti a nostro avviso, per chi vuole combinare bicicletta, mare e paesaggi.
1. Alghero – Porto Torres

Alghero
Partiamo dalla Sardegna nord-occidentale con il collegamento tra Alghero e Porto Torres.
Il percorso attraversa una zona ricca di interesse paesaggistico e turistico, partendo dall’area di Alghero e proseguendo verso Fertilia e Porto Torres.
La zona è particolarmente interessante perché permette di combinare una giornata in bicicletta con la visita di Alghero e delle località lungo la costa.
2. Badesi – Santa Teresa di Gallura

Aglientu
Il secondo percorso si trova nella parte settentrionale dell’isola e collega Badesi con Santa Teresa di Gallura.
L’itinerario attraversa diverse località della costa nord, tra cui Trinità d’Agultu e Vignola e Aglientu, prima di arrivare a Santa Teresa.
Il percorso regionale è lungo circa 56 km ed è classificato come itinerario di difficoltà media.
È una scelta interessante per chi vuole pedalare mantenendo il mare come punto di riferimento del viaggio.
3. Santa Teresa di Gallura – Arzachena

Palau
Da Santa Teresa si può proseguire verso Arzachena, attraversando una delle zone più conosciute della Sardegna nord-orientale.
L’itinerario permette di avvicinarsi così a località come Palau e all’area della Costa Smeralda.
Una delle caratteristiche interessanti di questa zona è la possibilità di combinare il viaggio in bicicletta con una visita all’arcipelago di La Maddalena e all’isola di Caprera.
Per chi vuole dedicare più tempo alla zona, molto ricca di esperienze e cose da vedere, può quindi pensare di soffermarsi qualche giorno invece di cercare di percorrere tutto l’itinerario in un’unica giornata.
4. Arzachena – Olbia

Arzachena – Spiaggia Le Piscine
Il quarto itinerario collega Arzachena e Olbia, attraversando il nord-est della Sardegna.
È una zona conosciuta soprattutto per le località della Costa Smeralda, ma pedalando è possibile osservare anche il paesaggio costiero e le aree meno urbanizzate.
Il percorso comprende località come Porto Cervo, Porto Rotondo e Golfo Aranci prima di arrivare nell’area di Olbia.

Porto Cervo

Porto Rotondo

Golfo Aranci
5. Olbia – Siniscola
Dalla zona di Olbia la rete ciclabile prosegue verso sud, in direzione di Siniscola.
Il percorso attraversa alcune delle località più conosciute della costa orientale, tra cui San Teodoro, Budoni e Posada.
Anche qui, è una zona particolarmente interessante per chi vuole alternare bicicletta e mare, organizzando eventualmente diverse tappe, invece di affrontare l’intero tragitto in una sola giornata.
La costa orientale offre infatti numerose possibilità di sosta e di pernottamento.

San Teodoro – Spiaggia delle Vacche
6. Siniscola – Dorgali

Siniscola
Tra i percorsi più interessanti per chi ama il mare c’è anche il collegamento tra Siniscola e Dorgali.

Dorgali
L’itinerario attraversa o si avvicina a località come Santa Lucia, Capo Comino, Bidderosa, Cala Liberotto e Orosei.
È una delle zone in cui il viaggio in bicicletta può diventare particolarmente piacevole per la presenza di spiagge, aree naturali e paesaggi costieri.
In questo caso è importante programmare bene le soste e portare con sé una quantità sufficiente di acqua, soprattutto nei periodi più caldi.

Golfo di Orosei
7. Oristano – Bosa
Concludiamo la nostra selezione nella Sardegna occidentale con il collegamento tra Oristano e Bosa.
Bosa è una delle località più caratteristiche della zona, conosciuta per il centro storico, le case colorate e la posizione lungo il fiume Temo.
Il percorso permette quindi di combinare l’esperienza ciclistica con la scoperta di una delle località più interessanti della costa occidentale.

Bosa
Quale percorso scegliere?
La scelta dipende soprattutto dall’esperienza e dal tipo di vacanza che vuoi organizzare.
La rete regionale per aiutarci distingue gli itinerari anche in base alla difficoltà.
I percorsi classificati come facili prevedono generalmente distanze comprese tra 20 e 50 km, dislivelli contenuti e pendenze più moderate. Quelli di difficoltà media o difficile richiedono invece una preparazione maggiore.
Se sei alle prime esperienze, non è necessario scegliere immediatamente un percorso lungo.
Puoi partire con una tratta più breve e utilizzare la bicicletta per esplorare una singola zona.

Sardegna in bicicletta senza auto: è possibile?
Sì, ma è necessario organizzare bene gli spostamenti.
La bicicletta può essere utilizzata insieme a treni, autobus e traghetti, permettendo di costruire un viaggio più flessibile.
Nel progetto della Ciclovia della Sardegna sono previsti anche collegamenti con diversi nodi di trasporto. In particolare, il collegamento Sassari-Alghero è indicato come itinerario da affrontare anche con la modalità bici+treno.
Se ti interessa viaggiare sull’isola senza utilizzare un’automobile, abbiamo preparato una guida specifica:
Sardegna senza auto: dove andare e come muoversi
Cosa portare durante un viaggio in bicicletta?
Anche per un’escursione di una sola giornata è meglio partire preparati.
Tra gli accessori più utili troviamo:
- casco;
- borraccia;
- crema solare;
- occhiali da sole;
- kit per piccole riparazioni;
- pompa portatile;
- smartphone con mappe;
- power bank;
- borsa da bicicletta;
- una piccola scorta di cibo
Un piccolo kit per le riparazioni può essere utile per affrontare inconvenienti come una foratura o un problema alla catena senza dover necessariamente interrompere immediatamente l’escursione.
Una borsa da manubrio o da telaio permette di avere a portata di mano telefono, chiavi, portafoglio, snack e altri piccoli oggetti importanti.
In che periodo andare in Sardegna in bicicletta?
La primavera e l’inizio dell’autunno possono essere periodi particolarmente interessanti per il cicloturismo, soprattutto per chi vuole pedalare evitando le temperature più elevate.
Durante l’estate è comunque possibile organizzare escursioni, ma bisogna prestare maggiore attenzione al caldo e quindi muoversi con le giuste precauzioni e protezioni.
È preferibile sicuramente evitare le ore centrali della giornata, portare abbastanza acqua, idratarsi regolarmente e proteggersi dal sole.
E perché no? Fare un tuffo nel mare per rinfrescarsi durante il tragitto.
Prima di partire è inoltre sempre consigliabile controllare le previsioni meteorologiche, per prevenire imprevisti.
Consigli per organizzare il viaggio
Una delle cose più importanti è non cercare di fare troppo in poco tempo.
La Sardegna è un’isola grande e alcuni percorsi possono richiedere diverse ore.
Prima della partenza controlla:
- lunghezza del percorso;
- dislivello;
- difficoltà;
- fondo stradale;
- condizioni meteorologiche;
- disponibilità di acqua;
- punti di ristoro;
- possibilità di pernottamento;
- eventuali collegamenti con i mezzi pubblici.
È inoltre fondamentale verificare lo stato aggiornato del percorso scelto, perché la rete ciclabile regionale è ancora in evoluzione e alcune tratte possono essere soggette a modifiche o non essere ancora completamente fruibili.
Sardegna in bicicletta: un modo diverso di scoprire l’isola
La bicicletta permette di vedere la Sardegna con un ritmo diverso.
Non servono necessariamente grandi imprese sportive, che possono rovinarci la vacanza per i dolori che avremmo nei giorni a seguire.
scegliere un percorso adatto alle proprie capacità, fermarsi nei punti panoramici e dedicare tempo ai piccoli centri può essere sufficiente per trasformare una semplice escursione in un vero viaggio.
Tra mare, natura, borghi e strade dell’entroterra, le possibilità sono numerose.
L’importante è scegliere il percorso con attenzione, verificare le condizioni prima della partenza e lasciare spazio anche all’imprevisto: in Sardegna, spesso, è proprio fuori dal programma che si trovano gli angoli più interessanti.
P:S:
ATTENZIONE gli itinerari della rete ciclabile regionale possono essere modificati con l’avanzamento dei lavori e della progettazione.
Prima di partire, verificare sempre lo stato aggiornato del percorso e le condizioni di percorrenza.
E tu quale tappa sceglierai?
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