Spiagge Villasimius e Costa Rei: 5 Verità Scomode (e Fregature) da Evitare
Sabbia bianca come borotalco, fenicotteri rosa e un mare che sembra dipinto. Villasimius e la vicina Costa Rei sono il vanto del Sud Sardegna, un vero e proprio angolo di Caraibi nel Mediterraneo.
Ma c’è un “ma” gigantesco. Nel 2026, pensare di scendere verso il Sud-Est ad agosto senza una pianificazione militare significa finire in un girone dantesco: multe stratosferiche, file chilometriche sotto il sole e ingressi sbarrati. Se volete sopravvivere alla giungla turistica e godervi davvero questo paradiso, ecco le 5 crudi verità che le brochure delle agenzie di viaggio si “dimenticano” di dirvi.
Indice dei contenuti
1. Punta Molentis: Il Muro del Numero Chiuso
È la spiaggia più fotografata di Villasimius, incastrata tra due mari e circondata dal granito. Tutti vogliono andarci. Il problema? Anche il Comune lo sa.
La cruda verità: Punta Molentis è a numero chiuso rigidissimo. Non potete semplicemente presentarvi con l’auto e l’ombrellone. Da giugno a settembre, l’accesso è limitato a un numero preciso di persone e veicoli. Dovete obbligatoriamente prenotare il vostro posto (e pagare il ticket per auto e passeggeri) online tramite il portale ufficiale [Villasimius Srl] con giorni di anticipo. Se arrivate al gabbiotto di ingresso senza il QR code o sperando che qualcuno vada via, i vigilanti vi rimanderanno indietro senza pietà, rovinandovi la mattinata.
2. L’Incubo dei Parcheggi a Porto Giunco
Porto Giunco è un capolavoro della natura: la striscia di sabbia che divide il mare dallo stagno di Notteri (dove vivono i fenicotteri).
Arrivare qui in auto, però, richiede un portafoglio a fisarmonica. I parcheggi sterrati a ridosso delle spiagge principali (Campulongu, Simius, Porto Giunco) sono tutti a pagamento e costano dai 5 agli 8 euro al giorno (e le tariffe salgono di anno in anno). Se pensate di fare i furbi e lasciare l’auto sul ciglio della strada o mezza nascosta nella macchia mediterranea, preparatevi psicologicamente. La Polizia Locale usa i carri attrezzi a ritmi industriali. Pagate il parcheggio: è l’unico modo per farsi il bagno in pace.
3. La Trappola del Vento a Costa Rei
Venti chilometri a nord di Villasimius si stende Costa Rei, un nastro ininterrotto di sabbia dorata perfetto per le famiglie.
Tuttavia, Costa Rei è completamente esposta a Est. Se la vostra app del meteo segnala venti di Scirocco o Grecale, scappate. La spiaggia si trasformerà in una gigantesca sabbiatrice naturale e il mare sarà mosso e torbido. La regola d’oro in Sardegna è seguire il vento . Quando a Costa Rei c’è vento da Est, rimettetevi in macchina e tornate verso la costa ovest di Villasimius (come la spiaggia del Riso o Campulongu), che saranno protette e piatte come una tavola.
4. L’Esodo della Domenica Sera (La Statale 125)
Il Sud-Est non è frequentato solo dai turisti, ma è la meta fissa del fine settimana di gran parte dei cagliaritani.
La vecchia strada litoranea (la SP17) offre panorami mozzafiato a strapiombo sul mare, ma è tortuosa. La nuova Statale 125 Var è veloce e dritta. In entrambi i casi, mettersi in viaggio da Villasimius o Costa Rei verso Cagliari la domenica tra le 18:00 e le 20:00 equivale a un suicidio logistico. Vi ritroverete bloccati in un serpentone di lamiere a passo d’uomo. Il segreto? Rimanete in spiaggia fino al tramonto, andate a mangiare una pizza in centro a Villasimius e mettetevi in viaggio solo dopo le 21:30.
5. L’Illusione del “Lido VIP”
Villasimius ha visto una proliferazione di stabilimenti balneari di lusso. Lettini king size, sushi servito sotto l’ombrellone e musica lounge.
Se vi fa piacere spendere tra i 50 e i 100 euro al giorno per due lettini, fatelo. Ma ricordatevi che in Sardegna il mare è libero e di tutti. Anche a Porto Giunco o a Cala Sinzias, a due metri dal lido extralusso, c’è sempre la porzione di spiaggia libera. Con un buon ombrellone comprato al market, una borsa termica ben fornita e la classica spianata sarda, vi godrete la stessa identica acqua cristallina di chi ha speso un patrimonio, risparmiando budget per una fantastica cena a base di pesce la sera.







