grotte del bue marino e cala goloritzè.
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Golfo di Orosei e Barbagia: Guida di sopravvivenza tra Goloritzè e Bue Marino

Se state pianificando una gita tra Grotte del Bue Marino e Cala Goloritzè convinti di noleggiare un gommone all’ultimo minuto o di fare una comoda passeggiata in infradito, fermatevi subito. Questa parte di Sardegna non fa sconti a chi improvvisa. Tra i prezzi vertiginosi dei porti di Cala Gonone e Santa Maria Navarrese, e i trekking spacciati per “adatti a tutti” che in realtà richiedono ginocchia di ferro, il rischio di rovinarsi la vacanza è altissimo. Vi diciamo esattamente quanto vi costerà l’ingresso, quanta fatica vi aspetta sui sentieri e come evitare di pagare una fortuna per un tour in barca ammassati come sardine.

Tra i prezzi vertiginosi dei porti di Cala Gonone e Santa Maria Navarrese, e i trekking spacciati per “adatti a tutti” che in realtà richiedono ginocchia di ferro, il rischio di rovinarsi la vacanza è altissimo. Vi diciamo esattamente quanto vi costerà entrare al Bue Marino, quanta fatica vi aspetta sui sentieri e come evitare di pagare una fortuna per un tour in barca ammassati come sardine.

Grotte del Bue Marino e Cala Goloritzè: fatica e regole

Togliamoci il dente: raggiungere a piedi la spiaggia o organizzare la visita via mare a Grotte del Bue Marino e Cala Goloritzè richiede pazienza. A Goloritzè non si arriva in barca (c’è il divieto di avvicinamento a 300 metri) ma solo a piedi, partendo dall’altopiano del Golgo a Baunei.

Non è una passeggiata romantica. Lasciare l’auto al parcheggio di Su Porteddu vi costerà circa 10€, a cui dovete aggiungere i 6€ di ticket ambientale (prenotate il giorno prima sull’app Heart of Sardinia o resterete fuori). La discesa dura un’ora e mezza, ma il vero inferno è il ritorno: quasi due ore di salita ripida sotto il sole. All’ingresso controllano le calzature: niente scarpe da ginnastica vere o scarponcini da trekking? Niente ingresso. Portatevi almeno 2 litri d’acqua a testa e ricordatevi di prenotare l’ingresso obbligatorio tramite l’app o il sito ufficiale del Comune di Baunei.

Grotte del Bue Marino: orari, prezzi e l’errore classico

Visitare queste grotte spettacolari richiede organizzazione. Il biglietto di ingresso costa circa 10-12€, ma attenzione: non include il trasporto in barca da Cala Gonone, che vi costerà altri 15-20€.

L’errore madornale da non fare? Presentarsi al porto di Cala Gonone a mezzogiorno in pieno agosto sperando di trovare posto. Le biglietterie vi rifileranno i turni del primo pomeriggio. Prenotate tutto online con giorni di anticipo sul portale ufficiale Enjoy Dorgalie scegliete tassativamente il primissimo turno del mattino.

Grotte del Bue Marino e Cala Goloritzè Gommoni vs Tour Guidati: da dove partire?

Volete vedere le spiagge del Golfo (Cala Luna, Cala Mariolu, Cala Biriola)? Avete due opzioni e due porti principali di partenza: Cala Gonone (più vicino a nord) o Santa Maria Navarrese (ottimo per il sud del golfo).

Se siete solo in due, noleggiare un gommone da 40 cavalli (senza patente) vi costerà tra i 150€ e i 200€ al giorno, escluso il carburante. Un salasso che ricorda molto i prezzi folli che abbiamo già visto quando vi abbiamo raccontato delle spiagge vip nel nostro articolo suSanta Teresa di Gallura. Molto più intelligente prenotare un posto su un gommone con conducente condiviso (max 12 persone): spenderete circa 50-60€ a testa, non avrete l’ansia dell’ancoraggio e lo skipper vi porterà nelle calette prima che vengano invase dai barconi giganti da 100 posti, che vi sconsigliamo caldamente se non volete sentirvi merce da sbarco.

Barbagia e Nuraghi: l’entroterra che salva dal maestrale | Grotte del Bue Marino e Cala Goloritzè

Cosa fare se il mare è agitato e i gommoni non escono? Il Piano B perfetto è voltare le spalle alla costa e addentrarsi in Barbagia.

Invece di restare chiusi in hotel, guidate verso l’interno. È qui che troverete la vera anima dell’isola. E se state facendo un viaggio on the road più lungo, magari seguendo il nostro itinerario di 7 giorni nel Nord-Ovest, una deviazione verso i complessi nuragici meno battuti dal turismo di massa della Barbagia è la scelta che svolterà la vostra vacanza. Se cercate un vero agriturismo, in Barbagia con 35€ mangerete antipasti infiniti, vero pane carasau e un maialino arrosto che sulla costa vi farebbero pagare il doppio, con la metà del sapore.

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