Itinerario Sardegna 7 giorni da Alghero: La Guida Definitiva (e Cruda)
Itinerario Sardegna 7 giorni da Alghero: La Guida Definitiva (e Cruda)
Un itinerario in Sardegna di 7 giorni da Alghero può trasformarsi nel viaggio della vita o in un incubo passato in coda sotto il sole a cercare parcheggio. Se atterrate all’aeroporto di Fertilia ad agosto senza un piano preciso, preparatevi a svuotare il portafoglio.
Dimenticate le guide patinate che vi dicono che “tutto è stupendo”. Il Nord-Ovest è meraviglioso, ma il vento di Maestrale, le ZTL spietate e le trappole per turisti non perdonano.
Ecco il piano d’attacco testato sul campo per ottimizzare tempo, soldi e fegato.
📋 Indice dei Contenuti Itinerario Sardegna 7 giorni da Alghero: La Guida Definitiva (e Cruda)
1. Giorno 1 e 2: Alghero e l’incubo ZTL
Se arrivate all’aeroporto di Alghero a luglio o agosto, preparatevi mentalmente. Le file ai desk degli autonoleggi low-cost possono durare ore. Un consiglio d’oro maturato dopo varie imprecazioni in fila sotto il sole: spendete 20€ in più e prenotate con le compagnie che hanno gli uffici dentro il terminal (non quelle per cui dovete aspettare la navetta nel parcheggio esterno). Vi salverà letteralmente il primo giorno di vacanza.
Siete appena atterrati, ritirate l’auto a noleggio e puntate verso la città. Primo consiglio vitale: non provate nemmeno ad avvicinarvi al centro storico con la macchina. Le telecamere della ZTL di Alghero non perdonano e la multa vi arriverà dritta a casa.
Parcheggiate al Piazzale della Pace (vicino al porto) e muovetevi a piedi. Per scoprire i veri gioielli della città, come i Bastioni o i 654 gradini delle Grotte di Nettuno, seguite la nostra guida dettagliata su cosa vedere ad Alghero
Grotte di Nettuno: Eroe o Traghetto? Tutti i blog vi diranno di scendere la famosa “Escala del Cabirol” per arrivare alle Grotte di Nettuno. Sono 654 gradini a picco sul mare, ed è uno spettacolo clamoroso. Quello che non vi dicono è che poi dovete risalirli. Se andate a luglio alle due del pomeriggio e non siete allenati, è un suicidio termico. Portatevi litri d’acqua, oppure mettete da parte l’orgoglio e prendete il traghetto comodamente dal porto di Alghero. La vista dal mare merita lo stesso e le vostre ginocchia ringrazieranno.
- Il consiglio scomodo: Evitate i ristoranti sul lungomare con i “buttafuori” che vi invitano a entrare. Infilatevi nei vicoli dietro Piazza Civica se volete mangiare una vera aragosta alla catalana senza accendere un mutuo.
2. Giorno 3: Stintino (La Pelosa e il Piano B)
Il terzo giorno dell’itinerario in Sardegna di 7 giorni da Alghero vi porta a Nord. Tutti vogliono andare alla spiaggia de La Pelosa. La verità? Se non avete prenotato il ticket mesi prima sul sito ufficiale, non vi faranno nemmeno avvicinare alla sabbia. E ricordatevi la stuoia rigida, o i bagnini vi multeranno all’istante.
Trovate tutte le regole folli (ma necessarie) nel nostro speciale su come accedere a La Pelosa a Stintino.
- Il Piano B: Se arrivate tardi, il parcheggio vi costerà una fortuna (circa 2,50€ all’ora). Lasciate perdere e guidate fino a Ezzi Mannu: meno ressa, sassolini bianchi e parcheggi decisamente più umani.
3. Giorno 4: Castelsardo senza infarto
Ci spostiamo verso est per il quarto giorno. Arrivare a Castelsardo a mezzogiorno in pieno agosto e decidere di salire a piedi fino al Castello dei Doria è un suicidio termico.
La rocca è bellissima, ma va affrontata nel tardo pomeriggio. Scattate la classica foto alla Roccia dell’Elefante al mattino, fate un bagno a Lu Bagnu e poi, all’ora dell’aperitivo, salite al borgo. Scoprite dove parcheggiare senza impazzire nella nostra guida su cosa vedere a Castelsardo.
4. Giorno 5 e 6: Bosa e la litoranea della nausea
Scendiamo a sud. Guidare da Alghero a Bosa lungo la SP49 offre scorci mozzafiato, ma è un susseguirsi infinito di curve. Se soffrite il mal d’auto, non fate una colazione pesante prima di partire.
Una volta arrivati, vi renderete conto che la fatica è ripagata. Questo borgo fluviale è forse il più autentico della zona. Trovate l’itinerario tra le concerie e il castello nel nostro articolo su cosa vedere a Bosa.
Guidare sulla SP49 (Alghero-Bosa) Questa litoranea è considerata una delle strade panoramiche più belle d’Italia. Il momento migliore per farla è al tramonto, scendendo verso sud (così avrete il sole che cala sul mare esattamente alla vostra destra). Ma occhio alla guida: è piena di curve cieche, motociclisti che la scambiano per il Mugello e, soprattutto, pecore o capre che spuntano all’improvviso dietro le rocce. Andate piano e godetevi il panorama.
- La dritta vera: Non comprate il vino nei negozietti di souvenir sulla strada principale. Cercate le vecchie cantine nel quartiere di Sa Costa e chiedete una bottiglia di Malvasia vera, quella ossidativa. Un’altra categoria. Per info aggiornate sulle cantine aperte, date sempre un’occhiata al sito della Strada della Malvasia di Bosa
5. Giorno 7: L’Errore da non fare al rientro
Ultimo giorno dell’itinerario in Sardegna di 7 giorni da Alghero. Siete stanchi, bruciacchiati dal sole e dovete riportare l’auto in aeroporto.
L’errore madornale: fermarsi all’unico benzinaio attaccato all’aeroporto di Fertilia. Vi faranno pagare il carburante a peso d’oro. Fate il pieno (e assicuratevi di avere la ricevuta, gli autonoleggi la chiedono quasi sempre) a Sassari o direttamente dentro Alghero prima di imboccare la statale.
Il Nord-Ovest non regala sconti, ma se sapete come muovervi vi lascerà un ricordo indelebile. Buon viaggio. Itinerario Sardegna 7 giorni da Alghero: La Guida Definitiva (e Cruda) Il Nord-Ovest non regala sconti, ma se sapete come muovervi vi lascerà un ricordo indelebile. Buon viaggio. Itinerario Sardegna 7 giorni da Alghero: La Guida Definitiva (e Cruda)Itinerario Sardegna 7 giorni da Alghero: La Guida Definitiva (e Cruda) Il Nord-Ovest non regala sconti, ma se sapete come muovervi vi lascerà un ricordo indelebile. Buon viaggio.







