Trekking Cala Goloritzé. Il sentiero spettacolare che porta a una delle spiagge più incredibili della Sardegna
Il trekking per Cala Goloritzé è l’unico modo per raggiungere questa spiaggia segreta: un sentiero che parte dall’Altopiano del Golgo, nel territorio di Baunei per bagnarsi nelle splendide acque del Golfo di Orosei. Dove quel mare trasparente, l’arco scolpito dal vento e la maestosa Aguglia di Goloritzé trasmettono subito un senso di meraviglia immediato. È del tutto naturale desiderare di essere lì, di respirare quel profumo di salsedine e di regalarsi un tuffo spensierato in quelle acque cristalline.
Il sentiero che scende alla cala è una camminata immersa nella natura selvaggia del Supramonte. Cala Goloritzé, infatti, si raggiunge a piedi attraverso un sentiero nel territorio di Baunei. Richiede un po’ di pazienza all’andata e qualche pausa in più al ritorno, dato che per rientrare occorre risalire circa 470-550 metri di dislivello sotto il sole.
Diciamoci le cose con grande sincerità: se oggi hai voglia di una giornata di assoluto relax, con la comodità dei servizi a portata di mano e senza alcun tipo di sforzo, probabilmente altre calette della zona si adatteranno meglio al tuo desiderio di riposo.
Se, invece, ti affascina l’idea di raggiungere un angolo selvaggio e sorprendente, attraversando uno dei paesaggi più autentici della Sardegna, potresti scoprire che il cammino non è un semplice sacrificio per arrivare al mare, ma una delle parti più emozionanti dell’intera esperienza.
1. Come organizzare il trekking senza pensieri: accesso, prenotazioni e consigli essenziali
Prima di organizzare tutto, fermati un momento. Non pensare alle scarpe o alla crema solare, a quello ci penserai dopo.
Concentrati su altro. Mi piace camminare anche quando fa caldo? Sono abituato a gestire una salita? Se viaggio con bambini, sono davvero in grado di affrontare questo tipo di escursione?
Se sì, c’è solo una cosa da fare.
Controlla subito prenotazione, disponibilità e regole aggiornate
Le modalità di prenotazione e le tariffe possono cambiare: verifica sempre le informazioni aggiornate qui prima di partire.
Ma soprattutto, per contribuire alla tutela dell’area e limitare la pressione sulla cala, l’accesso è regolamentato.
Quindi, prima di tutto, verifica la disponibilità.
Poi costruisci la giornata intorno all’escursione.
- Come funziona: La prenotazione per il tuo ingresso puoi farla comodamente dallo smartphone tramite l’applicazione Heart of Sardinia. È un’operazione semplice che puoi fare fino a 72 ore prima della tua uscita.
- Il contributo per l’ambiente: Il ticket è di 7€ a persona e include anche il parcheggio per l’auto presso il punto di partenza (Altopiano di Golgo).
- Qual è l’orario migliore: partire al mattino presto, verso le 8:00, ti permette di camminare all’ombra, con temperature fresche e con temperature fresche e una maggiore tranquillità.
2. Il sentiero per Cala Goloritzé: un viaggio tra i profumi dell’Ogliastra e la luce del mare
Si parte dal punto di ristoro Su Porteddu, sull’Altopiano del Golgo. I primi passi sono dolci, circondati dal verde e dagli odori tipici della nostra terra: il leccio, il rosmarino e il lentisco.
Man mano che scendi lungo il canalone di Bacu Goloritzé, le pareti di roccia bianca si alzano attorno a te, regalandoti preziose zone d’ombra. Il tragitto è un continuo scoprire scorci nuovi, tra lecci secolari e rocce modellate dal tempo.
Dopo un po’ di cammino, quando forse comincerai a pensare Manca ancora molto?, la vegetazione si apre all’improvviso.
Ed è lì che appare la monumentale Aguglia di Goloritzé che svetta verso il cielo. Ancora pochi passi sui gradini di legno poggiati sulla roccia e ti ritrovi davanti a uno spettacolo indimenticabile: una spiaggetta di piccoli ciottoli bianchi e un mare così limpido che il fondale sembra continuare a vista anche oltre la riva.
Il primo tuffo nell’acqua fresca ripagherà all’istante ogni singolo passo fatto.
Cala Goloritzé, una storia sorprendente tra natura e arrampicata. Frana del 1962 e Aguglia.
Noi di Brezza di Sardegna crediamo che un luogo diventi ancora più affascinante quando ne conosciamo la storia. Mentre ti godi il panorama, ti piacerà sapere che:
- La spiaggia è giovanissima: A differenza di altre baie antiche, la cala di ciottoli bianchi così come la vediamo oggi si è formata soltanto nel 1962, a seguito di una frana naturale scesa dal costone di roccia.
- Un antico sentiero di lavoro: Il percorso che oggi facciamo con abbigliamento comodo e macchine fotografiche era in passato una via usata dai carbonai di Baunei, che lavoravano nei boschi del Supramonte e trasportavano il carbone con grande fatica.
- Il paradiso degli arrampicatori: L’imponente guglia di 143 metri è diventata famosa in tutto il mondo nel 1981, quando due grandi arrampicatori la scalarono per la prima volta. Oggi è un simbolo protetto come Monumento Naturale.
3. Sentiero Cala Goloritzé: distanza, dislivello, tempi e difficoltà
Per aiutarti a organizzare le cose con calma, abbiamo raccolto le informazioni pratiche più importanti per la tua giornata.
A Baunei, precisamente a Su Porteddu sull’Altopiano del Golgo
Circa 470-550 mt con una difficoltà medio alta soprattutto in risalita e nelle giornate calde
Circa 3,6 km all’andata e 3,6 km al ritorno
Circa 1h 20 min. a scendere / Circa 1h 45 min. a risalire, variabile in base al passo
| Terra, pietre e gradini naturali |
Cosa portare a Cala Goloritzé: lo zaino indispensabile per affrontare il trekking
Per preservare la natura del luogo, sulla spiaggia non ci sono bar o servizi. Per questo è importante portare con sé tutto l’essenziale per essere autonomi:
- Acqua: Idratarsi bene rende il trekking molto più confortevole. Se preferisci avere l’acqua facilmente accessibile durante il cammino, uno zaino idrico può essere una soluzione pratica.
- Scarpe da trekking: Le scarpe da trekking leggero possono essere sufficienti se hanno una buona suola e offrono stabilità sul terreno.
- Snack e pranzo al sacco: Porta qualcosa di semplice, nutriente e facile da trasportare. Per consumarlo serenamente all’ombra, potresti portare con te un ombrellone, pratico e leggero.
4. Altopiano del Golgo: cosa vedere per scoprire il lato più autentico della Sardegna
L’Altopiano del Golgo non è solo un punto di passaggio: è uno dei luoghi più suggestivi e misteriosi della Sardegna. Per questo, ti consigliamo di fare una sosta nel suo contesto naturale e rurale per scoprire:
- La Chiesetta di San Pietro di Golgo: Una piccola chiesa campestre del XVII secolo, il luogo ideale per sedersi all’ombra e riposare.
- L’abisso di Su Sterru: A pochi passi dalla chiesetta si trova una delle voragini a campata unica più profonde d’Europa (oltre 270 metri).
- As Piscinas: Delle particolari vasche naturali di roccia basaltica risalenti all’epoca nuragica, dove oggi nuotano placide le piccole tartarughe d’acqua dolce.
Cala Goloritzé, il trekking è la scelta giusta per te?
Il trekking è adatto a chi è disposto a camminare per circa 7 km tra andata in discesa e ritorno in risalita. Soprattutto nelle giornate calde può essere estenuante.
Se l’idea di camminare tra i profumi del Supramonte ti affascina e ti piace che il percorso faccia parte della destinazione, allora non ci sono dubbi: Cala Goloritzé ti regalerà ricordi ed emozioni che ti porterai dentro per sempre.
Se invece oggi senti il bisogno di assoluta spensieratezza, va benissimo così! L’Ogliastra e la Sardegna sono piene di spiagge incantevoli e facilissime da raggiungere a piedi o in barca dove potrai goderti il mare in assoluta spensieratezza.
Qualunque sia la decisione che prenderai, sarà quella corretta. Perché qualsiasi luogo sceglierai di visitare saprà lasciarti ricordi ed emozioni indimenticabili.
Buone vacanze da tutti noi di Brezza di Sardegna!
